La Lega Nord trionfa, sfondando il 36% di consenso elettorale e distanziando di 10 punti il Popolo delle Libertà. La Sinistra viene spazzata via e il consenso al presidente Zaia è del 60%.
Un trionfo che segna una meta, ma anche un punto di partenza verso gli obiettivi veri del popolo Veneto: l’autonomia fiscale, il federalismo politico e, un domani, il ritorno alla sovranità.
Sembrava impossibile in tutti questi anni di impegno, sotto la pioggia e sotto il sole, lungo la Serenissima da Venezia a Pontida, sul Po, sulle piazze più remote della provincia veneta, poter arrivare a tanto, come sembrerebbe impossibile giungere a quel premio che è follia sperare… Ma nulla è impossibile al popolo unito nell’amore di un sogno condiviso di libertà e democrazia. Possiamo farcela, se ce l’abbiamo fatta fin qua.
NUNC EST BIBENDUM – Tosàti, dèsso se beve!
Ma da domani iniziano le responsabilità grosse. Se saremo all’altezza nelle Regioni, al plurale dato che anche Cota ha vinto in Piemonte, come lo siamo stati nei Comuni e nelle Provincie, un giorno governeremo il nostro Stato. Intanto festeggiamo un Veneto venetista che torna al comando a Venezia.
Forse potremo ammainare la bandiera bianca dal ponte….