L’ Assemblea dell’UNAIE (Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati) presieduta dall’on. Franco Narducci, durante l’ultima riunione ha affrontato le numerose questioni legate alle politiche migratorie sia a livello locale, nazionale ed internazionale sollevate dall’ampia relazione introduttiva del presidente. E’ seguito il dibattito che ha visto l’intervento dei presidenti e rappresentanti delle circa 50 Associazioni presenti, i quali hanno affermato in particolare che nella nuova legge sulla cittadinanza in discussione in Parlamento, venga contemplato lo “Jus sanguinis” , e venga concessa subito a quanti sono nati in Italia mentre per coloro che, di origine italiana, lavorano regolarmente nel nostro paese, venga concessa dopo cinque anni. Inoltre, che nel 2010 in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, siano coinvolti a pieno titolo gli italiani all’estero e le loro Associazioni, protagonisti anch’essi della storia italiana; poi il riconoscimento dell’esenzione dell’ICI anche per gli emigranti, l’approvazione del progetto di legge 383 che prevede il riconoscimento e finanziamento delle organizzazioni degli emigranti, il finanziamento per la lingua, cultura ed informazione per gli italiani all’estero, la revisione della proposta di riordino delle agenzie consolari senza penalizzare ulteriormente le nostre comunità e nuove forme di accoglienza degli immigrati evitando respingimenti indiscriminati con atti di solidarietà che distingue il nostro lavoro per far emergere “la ricchezza dei poveri”. Alcuni interventi hanno sottolineato come, anche le Regioni, spesso ignorano o scavalcano le Associazioni con manifestazioni, in Italia ed all’estero, che coinvolgono le comunità aderenti alle stesse, senza coordinamento e preventiva condivisione su alcuni programmi. L’Unaie organizzerà a Roma un incontro con il responsabile delle Regioni, on. Vasco Errani e con il Sottosegretario dell’emigrazione, on. Mantica, per affrontare alcuni dei temi trattati. Sono state infine esaminate ed approvate alcune proposte di modifica dello statuto, per rendere l’organizzazione più pratica e snella nelle sue forme organizzative ed è stato annunciato un convegno a livello nazionale che si terrà a Treviso a metà novembre dal titolo: “Cittadinanza ed integrazione, sponsorizzato dalla Fondazione Cassamarca”.