L'angelo a S. Marco
Pax tibi Marce
Evangelista meus...

Vangelo Gv 1,1
In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio..
La Gran Bretagna si avvicina alle elezioni e il problema più grave è quello dell’immigrazione, che nel Regno Unito ha sfondato ampiamente i livelli massimi accettabili dalla popolazione britannica. Per questo motivo il candidato premier dei conservatori Mr. Cameron promette il pugno di ferro e la drastica riduzione del 75% degli ingressi, sicuro in questo modo di intercettare il pesante malumore dei sudditi della corona d’Inghilterra e di far tornare al potere il suo partito dopo 20 anni di dominio laburista.
Due immigrati sono stati feriti da colpi di arma da fuoco alle gambe questa sera a Rosarno. Lo
riferiscono fonti investigative.
Ieri 32 persone erano state ferite, 8 persone arrestate durante la rivolta di un cospicuo gruppi di immigrati extracomunitari. I dati sono stati forniti nel pomeriggio dal prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, che ha presieduto nel pomeriggio, nella sede del Comune della città calabrese, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. In particolare sette sono gli arrestati extracomunitari accusati di devastazione, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale. Fra i 32 feriti, 14 appartengono alla comunità degli immigrati e 18 alle forze dell’ordine. Tra gli arrestati anche un cittadino rosarnese, Giuseppe Bono, di 38 anni, il quale, secondo quanto riferito, avrebbe tentato di travolgere con una pala meccanica gli immigrati in rivolta.
Il rapporto sull’integrazione degli immigrati in Italia presentato dalla fondazione ISMU conferma la bontà delle idee della Lega Nord in materia di immigrazione, che riprenderemo dopo aver letto i dati del rapporto che ci dicono alcune cose molto interessanti.
Le donne con figli, soprattutto se coniugate con un italiano, sono le più integrate secondo un’indagine specifica coordinata dalla fondazione Ismu su un campione di 12 mila immigrati; istruzione e reddito elevato, uniti a una vita con i familiari in abitazioni autonome, gli altri fattori che favoriscono l’integrazione. Più semplice adattarsi all’Italia per gli stranieri provenienti dall’America Latina, cui la ricerca assegna un punteggio medio di 0,54 su una scala che va da 0 (assenza di integrazione) a 1 (livello massimo), con i brasiliani in cima alla classifica dei più integrati (0,57); all’opposto, gli asiatici chiudono la classifica (0,47).
Il Presidente della Camera sig. Gianfranco Fini rilancia la questione del voto agli immigrati, sollevando un vespaio nella compagine politica che sostiene il Governo. Il motivo di questo clamore va però spiegato e compreso.
Se il sig.Fini fosse il rappresentante di una forza progressista, cioè di un’area politica e ideologica che crede nella relatività dei valori e delle istituzioni e pertanto ritiene che ogni mutamento rappresenti un “progresso” per il fatto stesso della mutazione, non si potrebbe rilevare che la coerenza delle sue parole. Il fatto è che l’On.Fini è da sempre un rappresentante di una base elettorale conservatrice, tradizionalista, convinta della immutabilità di alcuni valori che vengono considerati insindacabili sia culturalmente che, talvolta, addirittura antropologicamente. Questo è il problema, e questo fa dire al sig. Bossi che “Fini è libero di suicidarsi politicamente come vuole, la gente non lo segue”.
“Fini vuole arrivare a far votare gli immigrati. Cerca di ottenere quel bacino di circa un milione di voti, ma non ha capito che quelli votano dall’altra parte, a sinistra”. Massimo Bitonci e’ il deputato leghista che sta seguendo, per conto del Carroccio,
gli ultimi sviluppi del dibattito su immigrazione e cittadinanza.
Le ultime uscite del presidente della Camera (no alla “rozzezza” e a una “destra muscolare” sul tema immigrazione e “ragionare su cosa significa essere italiani oggi”) non gli sono piaciute, cosi’ come non sono gradite allo stato maggiore dei “lu’mbard”. E lui – interpellato dal VELINO – non nasconde il disappunto.