<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>L&#039;altra Campana &#187; gheddafi</title>
	<atom:link href="http://www.laltracampana.com/tag/gheddafi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.laltracampana.com</link>
	<description>L&#039;altra Campana</description>
	<lastBuildDate>Sun, 22 Jan 2012 09:52:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Gheddafi cerca di convertire le hostess: faccia pure&#8230;</title>
		<link>http://www.laltracampana.com/gheddafi-cerca-di-convertire-le-hostess-faccia-pure/</link>
		<comments>http://www.laltracampana.com/gheddafi-cerca-di-convertire-le-hostess-faccia-pure/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 09:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Corano]]></category>
		<category><![CDATA[gheddafi]]></category>
		<category><![CDATA[hostess]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.laltracampana.com/?p=1834</guid>
		<description><![CDATA[Il raìs libico Gheddafi si è contraddistinto per un&#8217;altra iniziativa fuori dal protocollo: in gran segreto, alla vigilia del vertice Fao sulla fame nel mondo, il raís ha lanciato una specie di concorso attraverso una società di pubbliche relazioni. «Cercan­si &#8230; <a href="http://www.laltracampana.com/gheddafi-cerca-di-convertire-le-hostess-faccia-pure/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il raìs libico Gheddafi si è contraddistinto per un&#8217;altra iniziativa fuori dal protocollo: in gran segreto, alla vigilia del vertice Fao sulla fame nel mondo, il raís ha lanciato una specie di concorso attraverso una società di pubbliche relazioni. «Cercan­si 500 ragazze piacevoli, tra i 18 e i 35 anni, alte almeno un me­tro e 70, ben vestite ma, rigoro­samente, non in minigonna o scollate», è stato il messaggio dell’agenzia &#8220;Hostessweb&#8221;, che ha offerto ad ognuna un «gettone» di 60 eu­ro. Per fare cosa? «L’obiettivo è avere alcuni scambi di opinione e donare omaggi libici», chiari­va la «lettera d’ingaggio».</p>
<p>I pullmini della so­cietà di reclutamento arrivano in fila indiana in via Cortina d’Am­pezzo, presso l&#8217;Ambasciata libica, e si fermano a qualche de­cina di metri dalla blindatissima villa. Scendono ragazze, tante ra­gazze. Con spolverini di cache­mire , tailleur. Nessuna in mini­gonna. Tacchi alti sì, ma niente scollature. Sono tutte lì per il Co­lonnello. Pensano di andare a una «serata di gala», ma non sanno che le aspetta una lezione di Islam, nella quale salta fuori anche la solita bestemmia coranica circa il fatto che Gesù non fu crocifisso, ma mandò un sosia a morire al posto suo.</p>
<p>Appena le ragazze si accomodano Gheddafi sa­le in cattedra. E, a differenza di quanto si aspettavano le oltre 100 invitate a questa prima sera­ta, l’incontro prende una piega seria, per qualcuna addirittura noiosa. Il Colonnello seduto in poltrona, affiancato dall’amba­sciatore Hafed Gaddur, dall’in­terprete e da due «amazzoni» in divisa, è di fronte a tutte e inizia a parlare. «Non è vero che l’Islam è contro le donne», pre­mette. «Convertitevi — aggiun­ge — chi crede in Dio è musul­mano. Il Corano è uno e non è mai cambiato, mentre i Vangeli sono quattro». Poi l’affermazio­ne sul «sosia del Cristo in croce» che suscita incredulità in sala. Finché arriva il momento del ca­deau : il raís distribuisce a tutte una copia del «Glorioso Cora­no », il «Libro verde» della rivo­luzione e un opuscolo dal titolo «Come essere musulmano?».</p>
<p>Verrebbe da indignarsi, se non fosse che la conoscenza dell&#8217;Islam può solo essere utile per le donne occidentali. Tutta la tolleranza, i discorsi sulla bontà di tutte le religioni, franerebbero miserevolmente davanti alla vera conoscenza della religione maomettana. Ben vengano le predicazioni sincere, alla luce del sole, che descrivono l&#8217;Islam per la sua vera essenza e per come esso è veramente. In una società secolarizzata che è abituata da molti secoli a sottoporre al vaglio della logica e al metodo critico-razionale l&#8217;impianto valoriale e metafisico di matrice giudaico-cristiana, una religione tutta fondata sul fideismo e sull&#8217;adesione irrazionale a una verità indiscutibile e non analizzabile come è l&#8217;Islam verrà fatta a pezzi evidenziando le clamorose contraddizioni che contiene.</p>
<p>Con le donne, poi&#8230;. Saranno proprio le donne, nel mondo globalizzato, a produrre la rivoluzione culturale del mondo musulmano. Attraverso la liberazione sessuale, il femminismo e le pari opportunità esse faranno emergere tutti gli sbagli dottrinali e le derive puramente antropologiche di una religione che consiste, in ultima analisi, alla sacralizzazione e all&#8217;innalzamento a rango di religione della costituzione giuridica di una tribù beduina in guerra nella Penisola Arabica nel 622-632 dopo Cristo. L&#8217;Islam attecchisce storicamente, e attecchirà sempre e solo, in ambienti con sistemi di produzione di tipo socialista-dirigista e con struttura sociale e familiare di tipo tribale poligamico ed endogamico, come quelli mediorientali e africani. Con la globalizzazione, l&#8217;Islam è destinato a perire e i fondamentalismi violenti che sorgono in tutto il mondo sono reazioni all&#8217;evidenza della fragilità del sistema.</p>
<p>Non è quindi un Gheddafi che predica sinceramente il Corano quello che dobbiamo temere, né quelli come lui, perché ci rendono un servizio straordinario, bensì coloro che fingono che la loro religione abbia valori simili ai nostri per poter contare sulla nostra benevolenza, per avere i diritti civili senza piegarsi ai costumi e ai doveri, per vivere accanto a noi e moltiplicarsi, mantenendo ben lontana l&#8217;integrazione della loro comunità in vista di una futura presa del potere con i metodi della democrazia.</p>
<p>(Davide Lovat) <img src="http://www.laltracampana.com/wp-content/uploads/2009/11/Gheddafi-150x150.jpg" alt="Gheddafi" title="Gheddafi" width="150" height="150" class="alignnone size-thumbnail wp-image-1836" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.laltracampana.com/gheddafi-cerca-di-convertire-le-hostess-faccia-pure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si riunisce l&#8217;Assemblea ONU</title>
		<link>http://www.laltracampana.com/si-riunisce-lassemblea-onu/</link>
		<comments>http://www.laltracampana.com/si-riunisce-lassemblea-onu/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 09:38:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa e mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica e Società]]></category>
		<category><![CDATA[gheddafi]]></category>
		<category><![CDATA[Hu Jintao]]></category>
		<category><![CDATA[libia]]></category>
		<category><![CDATA[New Jersey]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.laltracampana.com/?p=683</guid>
		<description><![CDATA[New York, 22. Un appuntamento tradizionale l&#8217;apertura dell&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite, che per quasi una settimana trasforma New York nella capitale indiscussa della politica mondiale. Al vaglio dei capi di Stato e di Governo che a partire da domani &#8230; <a href="http://www.laltracampana.com/si-riunisce-lassemblea-onu/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p align="justify"><img class="alignnone size-full wp-image-690" title="images[1]" src="http://www.laltracampana.com/wp-content/uploads/2009/09/images1.jpg" alt="images[1]" width="90" height="135" />New York, 22. Un appuntamento tradizionale l&#8217;apertura dell&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite, che per quasi una settimana trasforma New York nella capitale indiscussa della politica mondiale. Al vaglio dei capi di Stato e di Governo che a partire da domani si susseguiranno sul podio del Palazzo di vetro sono le questioni più scottanti:  dalla crisi economica al surriscaldamento climatico, passando per i dossier caldi del Medio Oriente e del nucleare. Di tutti questi argomenti parleranno i leader delle grandi Nazioni &#8211; come il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, al suo debutto al Palazzo di vetro &#8211; ma anche quelli dei Paesi più piccoli presenti all&#8217;Assemblea.<br />
Dopo l&#8217;apertura dei lavori, affidata al segretario generale, Ban Ki-moon, toccherà al presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva prendere la parola nella prima giornata, subito prima di Obama, che sarà seguito dal colonnello Gheddafi. La presenza del leader libico ha già suscitato ondate di polemiche, dopo il rientro in Libia di Al Megrahi &#8211; unico condannato per la strage di Lockerbie &#8211; concesso dalla Scozia per &#8220;ragioni umanitarie&#8221;. I familiari delle vittime statunitensi hanno già annunciato proteste, mentre il New Jersey, Stato prescelto dal colonnello per piantare la tenda beduina che porta sempre con sé, ha rifiutato l&#8217;ospitalità, costringendo Gheddafi a ripiegare prima in un albergo di Manhattan e poi, dopo un secondo rifiuto, molto probabilmente sulla sede del consolato libico.<br />
Oltre a Obama e Gheddafi, altri leader mondiali faranno il loro debutto sul podio di marmo verde dell&#8217;aula di Le Corbusier. Il presidente cinese Hu Jintao sarà addirittura il primo capo di Stato cinese a parlare all&#8217;Assemblea generale da quando la Cina è entrata all&#8217;Onu. Hu, atteso anche al vertice sul clima in programma per oggi e al g20 di Pittsburgh, dovrebbe &#8211; secondo alcuni analisti &#8211; fare appello a una maggiore cooperazione economica.<br />
Anche il primo ministro nipponico, Yukio Hatoyama, giunge per la prima volta al Palazzo di vetro. Hatoyama è l&#8217;uomo del momento in Giappone, al Governo del quale si è insediato dopo cinquant&#8217;anni di dominio conservatore. Erede di una dinastia politica talora battezzata i Kennedy del Giappone, Hatoyama illustrerà il piano nipponico per combattere l&#8217;effetto serra, con Tokyo che aspira a un ruolo di leader grazie al proposto taglio del 25 per cento delle emissioni dannose entro il 2020.<br />
Ma i discorsi attesi con più curiosità &#8211; al di là dei contenuti &#8211; sono quelli del presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, e del presidente venezuelano, Hugo Chávez. In particolare Ahmadinejad, prima di partire alla volta degli Stati Uniti, ha diffuso attraverso l&#8217;agenzia Irna una nota in cui annuncia un discorso &#8211; in programma domani &#8211; i cui punti cardine saranno &#8220;la pace e l&#8217;amicizia per tutte le Nazioni, la lotta contro la tirannia e la realizzazione di relazioni basate sulla giustizia tra tutti i popoli del mondo&#8221;.<br />
Per tutti i leader presenti a New York gli appuntamenti della 64ª Assemblea generale saranno numerosi e impegnativi:  dagli incontri bilaterali &#8211; Obama ne avrà con il presidente russo, Dmitri Medvedev, con quello cinese e con il nuovo premier giapponese &#8211; ai multilaterali dedicati ai temi più pressanti dell&#8217;agenda internazionale:  il nucleare iraniano al centro del gruppo cinque più uno; il comparto Afpak sulla guerra in Afghanistan, il gruppo Uniting for Consensus sulla riforma del consiglio di Sicurezza. Previsti inoltre un serie di colloqui in vista del g20 che si svolgerà a Pittsburgh il 24 e il 25.<br />
Il cambiamento climatico è, come noto, al centro di un vertice, espressamente voluto dal segretario generale Ban Ki-moon alla vigilia dell&#8217;apertura dell&#8217;Assemblea. Scopo del summit dovrebbe essere quello di favorire un consenso internazionale sui temi della tutela dell&#8217;ambiente, in vista della conferenza di Copenaghen. Compito arduo e che molti già vedono destinato al fallimento, nonostante le dichiarazioni d&#8217;intento.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.laltracampana.com/si-riunisce-lassemblea-onu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rilasciato uno degli assassini di Lockerbie</title>
		<link>http://www.laltracampana.com/rilasciato-uno-degli-assassini-di-lockerbie/</link>
		<comments>http://www.laltracampana.com/rilasciato-uno-degli-assassini-di-lockerbie/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 22:26:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa e mondo]]></category>
		<category><![CDATA[gheddafi]]></category>
		<category><![CDATA[granbretagna]]></category>
		<category><![CDATA[libia]]></category>
		<category><![CDATA[Lockerbie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.laltracampana.com/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[Uno dei terroristi che realizzarono vent’anni or sono lo scempio della strage di Lockerbie, in Scozia, quando un missile abbatté un aereo di linea che precipitò sulle case sottostanti del villaggio scozzese, è stato rimpatriato in Libia e ivi accolto &#8230; <a href="http://www.laltracampana.com/rilasciato-uno-degli-assassini-di-lockerbie/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei terroristi che realizzarono vent’anni or sono lo scempio della strage di Lockerbie, in Scozia, quando un missile abbatté un aereo di linea che precipitò sulle case sottostanti del villaggio scozzese, è stato rimpatriato in Libia e ivi accolto nel tripudio della folla esultante come al rientro di un eroe.</p>
<p>Il problema è che, in ottica musulmana, quell’uomo è davvero un eroe.</p>
<p>Chiunque abbia letto onestamente il Corano, facendolo seguire da seri studi della sharìa e degli hadit, sa quanto diverso sia il concetto di bene e di giustizia tra il mondo tutto, cristiano occidentale come anche buddista o hindù, e il mondo islamico.</p>
<p>Bisogna far capire a chi nella nostra società rifiuta di accettare tale realtà, forse per spirito di polemica preconcetto verso i valori cristiani o per ignoranza, che l’Islam va studiato e capito in profondità poiché solo così si può sperare di non vedere distruggere il futuro della nostra civiltà, sotto minaccia ininterrotta da quando l’Islam è nato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.laltracampana.com/rilasciato-uno-degli-assassini-di-lockerbie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

