L'angelo a S. Marco
Pax tibi Marce
Evangelista meus...

Vangelo Gv 1,1
In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio..
Suscita imbarazzo vedere come Parlamento e Magistratura continuino ad accapigliarsi cercando di invadere la rispettiva sfera di competenza. L’Italia da 20 anni vive una sorta di paralisi istituzionale a causa di questo conflitto dapprima sopito e nascosto, poi esploso quando l’azione politica della Magistratura è stata apertamente smascherata, consentendo di rileggere con occhi nuovi anche tutta la vergognosa pagina di Tangentopoli.
A voler essere imparziali, non c’è alcun motivo per fare il tifo. Chi rispetta i fondamenti della democrazia vorrebbe solo una cosa: che il Parlamento facesse le leggi, che il Governo provvedesse a renderle efficaci e che la Magistratura giudicasse sulla corretta applicazione e sulle violazioni. Si chiama “ripartizione dei tre poteri” e fin dai tempi della pubblicazione de “L’ésprit des lois” di Charles Louis de Montesquieu costituisce uno dei cardini della nostra civiltà.
Una delle cose veramente fastidiose del periodo natalizio è Babbo Natale! Da bambino lo sopportavo e nemmeno mi dispiaceva, sembrava solo una specie di pagliaccione vestito di rosso e tutto sommato innocuo, un personaggio di una fiaba come potevano essere Pinocchio o Il Gatto con gli stivali, Biancaneve o Peter Pan.
Mia madre mi ha sempre spiegato che si trattava di un personaggio di fantasia e che non si doveva confonderlo con un mago e nemmeno con qualcosa di vero, insegnandomi ad apprezzare la fantasia come un gioco ma facendomi respirare, con l’esempio del suo amore, come la verità del Natale fosse l’Amore di Gesù Cristo che nel Natale viene ricordato alla nascita, quando fu bambino quale ero io.
Intervista a Antonio Gesualdi, una testa pensante che vive a Padova. Una di quelle specie umane da sottoporre a tutela del WWF, visto il livello del dibattito politico in Italia.
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CIAO ANTONIO, SENTI UNA COSA… QUALE SENSAZIONE TI HA LASCIATO LA VICENDA DI GHEDDAFI CHE INCONTRA LE BELLE RAGAZZE A MARGINE DEL VERTICE DELLA FAO?
Credo che questa cosa sia, assolutamente, da combattere perché non ha niente di religione e niente di evolutivo. Non va bene per nessuno.
Da molto tempo in Italia si parla dell’esigenza di riformare il settore della Giustizia, ma nessun Governo finora è mai riuscito a trovare la chiave per aprire la porta giusta ai lavori del Parlamento, affinché legiferi in questa direzione.
Dopo le defezioni di Rutelli a Roma, Dellai nel Trentino, Cacciari a Venezia e Chiamparino a Torino, il Partito Democratico perde un altro pezzo: il parlamentare on. Calearo di Vicenza si è dimesso, dichiarando di aderire al gruppo misto perché non più in sintonia con la natura del PD.
Su questo giornale avevamo ampiamente anticipato le conseguenze della scontata vittoria di Bersani, uomo di D’Alema, e quanto sta accadendo non fa altro che dimostrare come fummo facili profeti. D’altro canto la politica è una materia scientifica (c’è perfino la Facoltà di Scienze Politiche anche se nessuno sembra dargli peso…), sebbene sia praticata per lo più da persone improvvisate e da molti maneggioni e faccendieri….
Lo scopo della fondazione di un giornale on-line scaturito dalla società civile Veneta, un giornale indipendente, ma di vicinanza politica alle idee espresse dalla Lega Nord, è quello di colmare un vuoto mediatico che nel 2009 non ha più ragione di sussistere. Il fatto che tutti i giornali oggi esistenti abbiano orientamenti politici più o meno avversi a quello che è il primo partito in gran parte del Nord Italia è un’anomalia, rafforzata dal fatto che nessun organo di stampa o di diffusione del pensiero sia invece aperto a sostenere o almeno considerare anche quelle istanze scaturite da una parte sostanziosa dell’elettorato, fatta eccezione per il giornale di partito “La Padania”, che tuttavia non ha una versione on-line.