Ciambetti (Lega): “Prima di pensare alle poltrone, si pensi ai problemi dei cittadini”
“Se Galan dicesse che la candidatura per il governatore del Veneto la decidono Bossi e Berlusconi e che effettivamente dopo 15 anni, per molti motivi anche di semplice funzionalità, è meglio aprire finestre e armadi a palazzo Balbi e cambiar aria, cosa accadrebbe dentro il Pdl”? La domanda è stata posta da Roberto Ciambetti, capogruppo leghista in Consiglio regionale, ai partecipanti ad una festa leghista nel basso Vicentino. “Noi, come Lega, oggi dobbiamo guardare agli obiettivi che ci siamo posti: riforma federale e federalismo fiscale e non alle poltrone. Grazie alla Lega in Parlamento – ha spiegato Ciambetti – sono diminuiti gli sbarchi di clandestini, diminuiti i reati e i crimini e proprio sotto la guida di Roberto Maroni agli Interni sono stati effettuati una serie di arresti eccellenti ai vertici delle cosche mafiose. Oggi davanti abbiamo problemi drammatici, come l’occupazione e la difesa dei posti di lavoro, delle nostre piccole e medie imprese e del mondo dell’agricoltura, dove la zootecnia è sottoposta a pressioni durissime: i cittadini vivono momenti di difficoltà ed è a queste difficoltà che dobbiamo dare risposte serie. Le dinamiche interne al Pdl – ha continuato Ciambetti – possono portare in Veneto a diversi scenari, ma questi scenari devono tenere conto di una cosa: la lealtà leghista al governo Berlusconi è stata il vero pilastro di questa legislatura sia a Roma, sia in Regione dove il Pdl governa grazie ai voti della Lega e non certo per il sostegno che gli dà l’Udc. Usare toni forti contro la Lega, parole inadeguate e ingiuste verso il primo partito popolare del Nord e i suoi esponenti veneti, significa assumersi gravi responsabilità e aprire la strada verso scenari oscuri, l’esatto contrario di ciò di cui ha bisogno la nostra regione. Galan dice che la gente non vota Lega e che lui è l’uomo da battere? Beh, – ha detto Ciambetti – il suo fiuto infallibile ha portato sistematicamente candidati eccellenti in roccaforti del centro destra a perdere in maniera incredibile dove si era già vinto” “ Mi rimane comunque la curiosità – ha concluso Ciambetti – oggi Giancarlo Galan a Cortina parteciperà come esponente di Forza Italia verso il Partito delle Libertà, come leader del Pdl veneto o se si presenterà come guida del Partito Veneto della Libertà, se cercherà di fare il punto della situazione o battezzerà ufficialmente un nuovo partito?.”