L’influenza suina H1N1 è una bufala

“Il virus dell’influenza A è dieci volte meno aggressivo dell’influenza stagionale”. Lo afferma il vice ministro della salute On. Fazio nel corso di una conferenza stampa nella sede del dicastero, sottolineando ancora una volta “il carattere leggero di questa influenza, che sino ad oggi ha fatto undici morti su 400 mila casi stimati, mentre lo scorso anno la stagionale ha fatto 8 mila morti su 4 milioni di casi”. Dunque, precisa il vice ministro “l’incidenza dei casi di letalità dell’influenza A è dello 0,02 x mille, contro lo 0,2 x mille della stagionale”.

Fazio ha poi annunciato che 350 atleti olimpici che a febbraio perteciperanno ai Giochi di Vancouver verranno vaccinati contro l’influenza A: “Abbiamo costuituito il comitato ristretto (ministero Salute, ministero Welfare, sottosegretariato alla presidenza del Consiglio e Coni) che si riunirà tra 10 giorni e rimarrà operativo fino alla fine della pandemia e che dovrà valutare le azioni da intraprendere riguardo gli atleti”.

Riguardo alle polemiche innescate dalle morti nelle ultime ore a Napoli e sulla presunta mancanza di vaccini, il sottosegretario ha preso le distanze: “La disomogeneità dell’arrivo dei vaccini dipende dalla strutturazione regionale della nostra sanità. Noi possiamo fare ordinanze generali ma sull’organizzazione delle vaccinazioni le Regioni sono sovrane”. “Ci sono stati dei ritardi sulla produzione dei vaccini – specifica Fazio – ma attualmente la produzione sta viaggiando bene, i quantitativi stanno progressivamente arrivando”.

Insomma, una normalissima influenza che non uccide nessuno, salvo chi è già molto malato di suo e riceve da questo virus solo il colpo di grazia per le complicazioni che comporta in un fisico già debilitato. Il resto è squallida propaganda fomentata dai produttori del vaccino, che hanno interessi multimilionari e che influenzano i media di tutto il mondo con le loro ingenti risorse, facendo percepire questa banalissima influenza (la meno grave degli ultimi anni) come se si trattasse della Peste Nera del 349-1351 che dimezzò la popolazione europea.

Sarebbe giusto che qualcuno finisse in galera, ma per davvero.vaccinazione

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