Guidava ubriaca con l’auto di servizio ed ha bruciato un semaforo. Responsabile delle due gravi infrazioni è il presidente delle Chiese evangeliche tedesche e vescovo di Hannover, Margot Kässmann, 51 anni, divorziata e madre di 4 figli, fermata dagli agenti nel centro della capitale della Bassa Sassonia sabato notte alle 23. Il quotidiano Bild rivela che una pattuglia della polizia ha fermato la «Papessa» dopo averla vista passare con il rosso ad un semaforo, poi mentre stavano procedendo al controllo dei documenti gli agenti hanno avvertito nell’alito della signora un forte odore di alcol. La prova dell’etilometro ha subito rivelato che la «Papessa» aveva 1,54 grammi di alcol nel sangue, ciò che ha provocato l’immediato ritiro della patente ed una denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica.
«GRAVE ERRORE» – Il procuratore di Hannover, Juergen Lendeckel ha spiegato martedì mattina che «il valore di 1,1 grammi di alcol è la soglia a partire dalla quale c’è l’assoluta incapacità di guida e scatta la denuncia penale». Anja Glaeser, della polizia di Hannover, ha confermato l’avvio della denuncia nei confronti della signora Kaessmann, che rischia il ritiro definitivo della patente. Sarà infatti una speciale commissione a decidere se la «Papessa» sarà ammessa ad effettuare un esame medico-psicologico, definito popolarmente in Germania «Idiotentest», necessario per il rilascio del nuovo documento di guida. «Sono sconvolta per quello che ho fatto e so di aver commesso un grave errore», ha affermato la signora Kässmann, aggiungendo di essere «consapevole di quanto sia pericoloso e irresponsabile guidare in stato di ebbrezza alcolica. Sono naturalmente pronta ad assumermi le conseguenze penali dell’accaduto». L’associazione delle Chiese protestanti ha preferito per il momento non commentare il fatto.
E allora lo commentiamo noi… Questo è il caso più eclatante ed emblematico di quanto siano idioti (neanche da sottoporre al sopraccitato “idiotentest”) tutti coloro che vorrebbero modificare il sacerdozio nella Chiesa Cattolica, che è la Chiesa degli Apostoli, la Chiesa fondata da Gesù in capo a Pietro. I polemici anticristiani li lasciamo perdere, quelli vogliono solo dividere essendo nelle mani del “Divisore” (dia-bollein = diavolo); ma coloro che pur si ritengono cristiani e vorrebbero donne-sacerdoti, preti-mariti, gay-vescovi…! Questi devono pentirsi!!! Ci sono già i preti normali che ne combinano abbastanza…
Ma ve lo immaginate un cardinale pescato in auto col suo amante, e le scene di isteria del suo compagno ufficiale? Ve la immaginate una “vescova” col vibratore, mentre fa sesso molto hard dopo aver detto messa? Ve lo immaginate un pontefice ubriaco dopo una lauta cena, a tarda sera? Ma siamo impazziti?!!!
Quel che è successo in Germania è la logica, naturale, ovvia, matematica conseguenza dell’abbandono della unica vera fede, quella in Gesù Cristo Dio, che è Padre, che è Figlio, che è Spirito Santo, e nella sua Chiesa in comunione con tutti i Santi.
Il resto è eresia, quando non è pazzia pura…








Il cielo perdoni la mia ira…
Definire con simile astio “logico” che sia accaduto quanto è accaduto è prova di una grandissima invidia, di quelle che giungono a vedere “logiche” e magari “felici conseguenze” i guai altrui.
Questo è il punto debole: “guai altrui”.
Ma lo volete capire che cattolici, ortodossi ed evangelici sono tutti cristiani di pieno diritto battesimale? Siamo fratelli!
Vi dirò che io sono contento (senza astio) di questa notizia. Ovvero, meglio che sia stata fermata dalla polizia che si sia schiantata contro un platano!