WASHINGTON – La ripresa americana rallenta, perciò i tassi restano fermi al minimo storico. Lo scenario disegnato dalla Federal Reserve, nella nota diffusa dal Comitato di Politica Monetaria che si è riunito martedì a Washington, non è incoraggiante. tanto più che la Banca centrale americana ha sottolineato che riprenderà a comprare titoli di Stato a lungo termine, così investendo gli introiti delle mortgage backed security (Mbs), per contribuire alla ripresa in un contesto di stabilità dei prezzi e garantire comunque la liquidità al mercato. Il primo effetto delle parole della Fed è stato quello registrato sul mercato monetario: l’euro si è subito riportato sopra quota 1,32 contro dollaro.
TASSI FERMI – La Federal Reserve ha così annunciato che terrà i tassi al livello record attuale vicino allo zero mentre lancia l’allarme: la ripresa economica del paese è più lenta di quanto fosse nelle attese. L’organo decisionale della Fed ha dichiarato che «il passo della ripresa economia è probabile che sará più lento nel breve termine di quanto anticipato». «Il ritmo della ripresa della produttività e dell’occupazione – si legge nel documento – è rallentato nei mesi recenti. La spesa per consumi sta gradualmente aumentando ma rimane frenata dall’alta disoccupazione, la crescita modesta dei redditi, il minor benessere delle famiglie e la restrizione nella concessione di credito».
MERCATO IMMOBILIARE DEPRESSO – Altra indicazione è quella sul mercato immobiliare statunitense, che resta depresso. Mentre i prestiti bancari hanno continuato a contrarsi.