Per continuare nello sforzo di spiegare, per quanto possibile in maniera semplice, ciò in cui crediamo come cristiani cattolici, oggi ci chiediamo che cos’è la Rivelazione.
Non è una nozione vaga, un concetto filosofico, ma una serie di azioni concrete attraverso le quali Dio si è fatto conoscere e ci ha comunicato la sua volontà: renderci figli adottivi in Gesù Cristo, partecipi della sua stessa vita divina.
Questa straordinaria possibilità non riguarda solamente coloro che vissero direttamente i grandi eventi della salvezza, in particolare furono testimoni delle parole e delle opere di Gesù di Nazaret, ma è per tutta l’umanità di ogni tempo e di ogni luogo della terra.
Per tale motivo è indispensabile che vi sia una specie di “catena di trasmissione” costituita dagli Apostoli, anzitutto, e poi dai loro successori, i Vescovi, la Chiesa nel suo insieme. Costoro tengono vivo e autentico quanto Dio ha voluto farci sapere di se stesso e anche quanto noi dobbiamo sapere per corrispondere al suo progetto. Apriamo allora il Catechismo e leggiamo questi due numeri molto importanti:
12. Che cos’è la Tradizione Apostolica?
La Tradizione Apostolica è la trasmissione del messaggio di Cristo compiuta, sin dalle origini del cristianesimo, mediante la predicazione, la testimonianza, le istituzioni, il culto, gli scritti ispirati. Gli Apostoli hanno trasmesso ai loro successori, i Vescovi, e, attraverso questi, a tutte le generazioni fino alla fine dei tempi, quanto hanno ricevuto da Cristo e appreso dallo Spirito Santo.
13. In quali modi si realizza la Tradizione Apostolica?
La Tradizione Apostolica si realizza in due modi: con la trasmissione viva della Parola di Dio (detta semplicemente la Tradizione), e con la Sacra Scrittura, che è lo stesso annuncio della salvezza messo per iscritto.
L’insegnamento è dunque molto chiaro: noi veniamo messi a contatto con la testimonianza degli Apostoli sul Signore Gesù, su ciò che ha detto e ha fatto per noi, attraverso la TRADIZIONE e la SACRA SCRITTURA.
Sono due canali indispensabili ed è sbagliato attribuire maggiore importanza all’uno a all’altro (conta di più la Bibbia o il Sacramento, l’Istituzione, la Tradizione?).
La Tradizione (Magistero dei Pastori della Chiesa, Liturgia, Sentire del Popolo di Dio, Usanze che su trasmettono da secoli ecc…) tiene vivo il messaggio degli Apostoli così come si trova nelle pagine del Testo Sacro. Al tempo stesso permette di scoprire sempre quei nuovi tesori che vi sono racchiusi e che, con l’assistenza dello Spirito Santo, emergono attraverso i secoli e sono dichiarati tali da chi ha il compito di discernere e di interpretare autenticamente (= il Successore di Pietro, il Vescovo di Roma, e i Vescovi uniti a lui).
(Don Pierangelo Rigon)
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