Catturati altri 2 boss “superlatitanti” nel silenzio dei media

“C’è un corto circuito nel sistema informativo: non è pensabile che trash e gossip, cioè ciacole e scoasse, abbiamo più spazio di fatti straordinari, come l’arresto di Pasquale Russo e i risultati della lotta alla malavita organizzata”. Roberto Ciambetti, presidente del gruppo consiliare leghista veneto, incontrando quest’oggi una delegazione di associazioni impegnate nel sociale, ha sottolineato come “l’arresto di un boss che da 16 anni era nell’elenco dei primi dieci latitanti più pericolosi è un fatto straordinario – ha proseguito Ciambetti – eppure nelle televisioni è stato relegato tra le notizie secondarie e non è la prima volta, in questi ultimi mesi, che accadono fatti di questo genere. Viene spontaneo da chiedersi perché grandissimi risultati nella lotta alle mafie finiscano in secondo piano appunto rispetto a “ciacole e scoasse”.
Da quando c’è il Maroni al ministero degli Interni i risultati iniziano ad essere pesanti i latitanti arrestati sono aumentati del 91 per cento e ben 14 tra i primi 30 superlatitanti considerati più pericolosi sono stati finalmente portati nelle patrie galere; i beni confiscati alle mafie sono aumentati del 304 per cento.
Risultati eccellenti e senza precedenti per un Ministro degli Interni della Repubblica, ma il fatto che sia un ministro della Lega Nord a ottenere questi risultati a beneficio di tutta la comunità non piace ai nemici della Lega Nord, ai nemici del bene comune, ai nemici del federalismo, ai nemici della giustizia sociale. Per fortuna il ministro Maroni, come tutti i leghisti, pensa a fare bene il proprio dovere indipendentemente dal plauso o dal riconoscimento, perché quello che si fa resta mentre le ciacole e le scoasse vengono disperse dal vento…..Maroni 2

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