Umberto Bossi. «La sinistra è ko, ha perso tutti i voti, è sparita al Nord. Ci sarà pure un motivo». Lo ha detto il leader della Lega, Umberto Bossi, in sala stampa in via Bellerio, commentando l’esito del voto. «Berlusconi i voti se li è presi, non solo al Nord – ha detto – ma anche al Sud. Io mi domanderei perché la sinistra ha perso tutti i voti».«Ora facciamo le riforme» e «subito» realizziamo il federalismo. Lo ha detto Umberto Bossi commentando i risultati delle elezioni regionali. «La gente ci ha votato – ha spiegato Bossi – perchè la Lega vuole cambiare il Paese. Abbiamo vinto in Veneto, in Piemonte e abbiamo un grande risultato anche in Lombardia. I lombardi sono svegli e hanno capito prima di tutti che si deve cambiare». «Chi ha perso – ha aggiunto Bossi – è la sinistra. La gente non la vota perchè non si può votare chi dice sempre di no. La sinistra al Nord è sparita. Devono interrogarsi sul perché. Gli operai adesso non votano più per la sinistra». Parlando poi del federalismo, Bossi ha spiegato che «nella maggioranza siamo impegnati per la difesa del federalismo. La gente vuole il federalismo a qualsiasi costo. Una volta dicevano che la Lega voleva il federalismo per distruggere lo Stato. Non è così, la gente vuole il federalismo e noi lo faremo subito». «Per ora metto il mio nome poi deciderà il Consiglio federale della Lega». Così Umberto Bossi, sulla ipotesi di una candidatura leghista a sindaco di Milano. Nei giorni scorsi, il leader del Carroccio aveva annunciato che, nel caso di un buon risultato elettorale del suo partito alle Regionali, avrebbe chiesto di avere un suo candidato alla poltrona di primo cittadino milanese l’anno prossimo.
Roberto Formigoni. «Se anche la Lega vince così come vinciamo noi per noi la vittoria vale il doppio». Questo uno dei primi commenti a caldo del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, dopo i primi risultati elettorali. Per quanto riguarda l’affermazione della Lega «sono in Giunta con noi da dieci anni e abbiamo sempre governato d’amore e d’accordo. È la sinistra che è scomparsa e per questo si è inventata il duello tra i due partiti del centrodestra». Per quanto riguarda la sua affermazione personale «ho guadagnato più voti rispetto al 2005 – ha osservato Formigoni – raddoppiando il vantaggio sul mio diretto competitor nonostante abbiano cercato di sgambettarci illegalmente quando andavano in giro raccontando che non eravano neanche capaci di raccogliere le firme. Per quanto riguarda il futuro continueremo a governare all’insegna delle riforme – ha concluso Formigoni – che i nostri cittadini hanno dimostrato di apprezzare».
Luca Zaia. «Questa elezione, con i risultati che abbiamo visto anche in altre regioni, è il significato di un Governo che viene premiato. Questa elezione, comunque, mi lascia intatto il senso della realtà: fuori ci sono 4 milioni e 882mila veneti che aspettano risposte: serve il federalismo». Cosi Luca Zaia, nel suo primo intervento nella giornata dello spoglio elettorale. «Va sdoganato il federalismo e questo governo regionale vorrà gestire una nuova politica e avviare la stagione delle riforme: so cosa abbiamo fatto a livello nazionale e cosa si potra quindi dare ai veneti con questa nuova stagione», ha concluso Zaia.