TEHERAN – Una frase che non ammette repliche: «l’opposizione sarà eliminata». L’ha pronunciata la Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, in un discorso ritrasmesso dalla televisione di Stato.
Khamenei ha parlato mentre, dalla notte scorsa, circolano insistenti sui siti dell’opposizione le voci del possibile arresto di Mir Hossein Mussavi e altri capi della protesta per cercare di mettere fine definitivamente alle manifestazioni nelle piazze e nelle università. Pur senza nominarli, l’ayatollah ha accusato questi leader di avere «violato la legge, organizzato rivolte e incoraggiato la gente a resistere al sistema» della Repubblica islamica. «Non si tratta di cose da poco – ha aggiunto la Guida suprema – e tutto questo ha dato coraggio ai nemici». «Ma essi – ha affermato ancora Khamenei – sono come la schiuma sull’acqua e quello che rimane è il sistema. L’opposizione verrà eliminata agli occhi della nazione».
La questione delle elezioni «è finita» e non ci devono essere più proteste. Lo ha affermato la Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, in merito alla contestata rielezione nel giugno scorso del presidente Mahmud Ahmadinejad che ha portato alla più grave ondata di manifestazioni e disordini nella storia della Repubblica islamica. «Le elezioni sono finite, sono state legali e non hanno potuto dimostrare le loro affermazioni», ha detto Khamenei, in un discorso ritrasmesso dalla televisione di Stato, facendo riferimento alle denunce di brogli da parte dell’opposizione.
Insomma, ennesimo esempio di cosa si intenda nell’islam per repubblica. Tutto tranne una democrazia, che infatti è considerata una forma di governo blasfema prodotta dall’Occidente infedele. Ma da noi, in Europa, ci sono delle anime belle che vogliono dare a questa gente la sovranità e combattono con tutte le forze contro chi intende resistere in nome della libertà, della fraternità e dell’uguaglianza.
Un vero e proprio masochismo ideologico.