1° Marzo, sciopero degli immigrati »

1° Marzo, sciopero degli immigrati

In Italia e in altri Paesi europei si tiene lo sciopero degli immigrati. Lo scopo dell’iniziativa è quello di dimostrare la capacità di organizzarsi e di diventare un gruppo di pressione, per ottenere ascolto alle proprie pretese in materia di diritti civili. Il tema della manifestazione è la presunta indispensabilità dei lavoratori stranieri che, fermandosi, dimostrerebbero di poter paralizzare il Paese ospitante.

Ecco il “Piano UE” per la crescita »

Ecco il “Piano UE” per la crescita

Crescere con le super reti energetiche, un nuovo codice per gli aiuti di Stato, un vero sistema continentale di brevetti, un mercato unico della ricerca, uno dei trasporti ripensato in chiave verde e, infine, Internet per tutti, ad alta velocità e basso prezzo. L’Europa riconosce che ci sono infiniti strumenti per rimettere l’economia continentale sul binario giusto e non nasconde che l’ultima volta che ci ha provato, con la Strategia di Lisbona per il 2000-2010, i risultati sono mancati. Non solo. «La crisi finanziaria ha spazzato via i recenti progressi», dice la Commissione Ue, tanto per spiegare l’esigenza di alzare l’asticella. Per questo serve un modulo diverso che funzioni a dovere, sopratutto perché «la recessione ha reso più difficile garantirci uno sviluppo economico sicuro».

Il “corpo elettorale” è sempre più vecchio »

Il “corpo elettorale” è sempre più vecchio

Gli ultimi indicatori demografici dell’Istat ci hanno consegnato la fotografia di un’Italia un po’ più incanutita. Un Paese con un’età media di 43,3 anni, una popolazione di anziani superiore al 20% e una platea di minorenni ridotta al 16%. Dati che hanno risvolti diretti anche sul prossimo voto amministrativo. In particolare per il rischio di vedere sempre più trascurati gli interessi dei giovani a favore invece della difesa delle prerogative delle generazioni più anziane.

Iraq: cristiani perseguitati e in fuga »

Iraq: cristiani perseguitati e in fuga

La zona di Mosul (Iraq) vive una vera e propria “emergenza umanitaria”, nella sola giornata di ieri “centinaia di famiglie cristiane” hanno abbandonato la città in cerca di riparo, lasciando alle proprie spalle case, beni, attività commerciali: la situazione “è drammatica”. Mons. Emil Shimoun Nona, arcivescovo caldeo di Mosul, conferma ad AsiaNews l’esodo dei fedeli dalla città. Intanto mons. Louis Sako, arcivescovo di Kirkuk, intende lanciare “una manifestazione di piazza e un digiuno”, per sensibilizzare la comunità internazionale sul “massacro dei cristiani iracheni” e fermare le violenze nel Paese.

Berlusconi è (politicamente) bollito »

Berlusconi è (politicamente) bollito

Se non fosse vero, ci sarebbe da morir dal ridere per quello che sembra invece un prodigioso sketch comico, da avanspettacolo.
“Scende in campo al mio fianco per difendere la libertà”. Basta questo manifesto, secondo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per far capire la nuova iniziativa ideata dal Premier insieme a Michela Vittoria Brambilla: la creazione di una corrente interna al PdL, perché di questo alla fine si tratta, chiamata “Promotori della libertà”.

La CEI pensi alle anime, non alla Storia politica »

La CEI pensi alle anime, non alla Storia politica

I vescovi italiani, nel documento della CEI dal titolo: “Per un Paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno” dimostrano quanto diversa sia la competenza in materia teologico-pastorale da quella in materia storico-politica.

Tutti i ragionamenti ivi sviluppati presuppongono la necessità di un legame indiscutibile fra le diverse nazioni imprigionate nello Stato Italiano. Cosa c’entrano la Venetia del Triveneto, oppure la Padania del Nordovest, con le Italie del Nord (dal Po al Lazio/Molise) e del Sud (ex Regno delle Due Sicilie)? Risposta: quasi niente, salvo i 145 anni di convivenza obbligata e dannatissima.

Troppi somari al Sud, serve federalismo scolastico »

Troppi somari al Sud, serve federalismo scolastico

Il nostro sistema di istruzione pubblica crea profonde diseguaglianze, da sempre. La scuola statale così com’è garantisce, forse, pari opportunità di accesso ma certamente dispari opportunità di successo. L’Italia registra un tasso di dispersione doppio rispetto alla media Ue: il 20 per cento dei ragazzi al di sotto dei 24 anni ha rinunciato ad ottenere un diploma. E non sono certamente i provvedimenti varati dall’ultimo ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ad aver causato l’enorme divario che esiste tra la preparazione degli studenti del Trentino o del Veneto rispetto a quelli della Puglia o della Campania. Il solo fatto di frequentare una scuola al nord offre 68 punti Pisa (i test internazionali che misurano i livelli di apprendimento degli studenti) in più rispetto alla frequenza di una scuola al sud. Il che appare come un’assurdità visto che i criteri di assunzione per gli insegnanti sono gli stessi sia al nord sia al sud. Anche per i programmi le indicazioni sono nazionali. Allora perché abbiamo una scuola a livello della Finlandia in alcune zone del nord e un’altra a livello della Turchia nel meridione? E soprattutto come coprire quel divario? Sono le domande alle quali tenta di rispondere il Rapporto sulla scuola in Italia 2010, il secondo messo a punto dalla Fondazione Giovanni Agnelli a cura di Andrea Gavosto.

La “papessa” dei Luterani ubriaca marcia? Logico! »

La “papessa” dei Luterani ubriaca marcia? Logico!

Guidava ubriaca con l’auto di servizio ed ha bruciato un semaforo. Responsabile delle due gravi infrazioni è il presidente delle Chiese evangeliche tedesche e vescovo di Hannover, Margot Kässmann, 51 anni, divorziata e madre di 4 figli, fermata dagli agenti nel centro della capitale della Bassa Sassonia sabato notte alle 23. Il quotidiano Bild rivela che una pattuglia della polizia ha fermato la «Papessa» dopo averla vista passare con il rosso ad un semaforo, poi mentre stavano procedendo al controllo dei documenti gli agenti hanno avvertito nell’alito della signora un forte odore di alcol. La prova dell’etilometro ha subito rivelato che la «Papessa» aveva 1,54 grammi di alcol nel sangue, ciò che ha provocato l’immediato ritiro della patente ed una denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Non può pagare i dipendenti: imprenditore si suicida »

Non può pagare i dipendenti: imprenditore si suicida

Giovedì scorso aveva incontrato i suoi dipendenti che manifestavano davanti alla caserma Ederle per i ritardi nei pagamenti degli stipendi. Oggi non ce l’ha fatta a reggere la tensione e si è ucciso. L’imprenditore si chiamava Paolo Trivellin, 46 anni, titolare della Tri-intonaci di Noventa Vicentina che aveva lavorato in subappalto per la realizzazione del nuovo ospedale. Ai suoi collaboratori Trivellin aveva spiegato che gli appaltanti, Pizzarotti e Bilfinger Berger, avevano contestato i lavori lamentando un ritardo nella consegna delle opere, arrivando a pretendere una penale di 65 mila euro, a suo dire esagerata.

Inflazione, a gennaio in rialzo: +0,1% sul mese, +1,3% annua »

Inflazione, a gennaio in rialzo: +0,1% sul mese, +1,3% annua

L’inflazione a gennaio accelera all’1,3% su base annua rispetto all’1% di dicembre. Lo comunica l’Istat confermando la stima preliminare. I prezzi su base mensile sono cresciuti dello 0,1%.

L’accelerazione dell’inflazione a gennaio, afferma l’Istat – risente delle tensioni sui prezzi dei beni e, in particolare, dei rialzi dei prezzi dei beni energetici. In aumento su base congiunturale sono risultati
anche i prezzi dei servizi. Al netto della componente energetica e degli alimentari freschi, il tasso tendenziale di crescita dei prezzi al consumo è pari all’1,4 per cento, un decimo di punto percentuale superiore al dato di dicembre. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo, calcolato tendendo conto delle riduzioni temporanee di prezzo, a gennaio ha evidenziato una flessione dell’1,5 per cento rispetto al mese precedente e una crescita dell’1,3 per cento rispetto al gennaio 2009.

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