L’influenza suina H1N1 è una bufala »

L’influenza suina H1N1 è una bufala

“Il virus dell’influenza A è dieci volte meno aggressivo dell’influenza stagionale”. Lo afferma il vice ministro della salute On. Fazio nel corso di una conferenza stampa nella sede del dicastero, sottolineando ancora una volta “il carattere leggero di questa influenza, che sino ad oggi ha fatto undici morti su 400 mila casi stimati, mentre lo scorso anno la stagionale ha fatto 8 mila morti su 4 milioni di casi”. Dunque, precisa il vice ministro “l’incidenza dei casi di letalità dell’influenza A è dello 0,02 x mille, contro lo 0,2 x mille della stagionale”.

La Riforma Gelmini cambierebbe l’università: “ora granda” »

La Riforma Gelmini cambierebbe l’università: “ora granda”

Il mondo dell’Università ha rappresentato, per come era stato organizzato sino ad ora, il brodo di cultura del consociativismo, di una politica che si autoalimentava attraverso la concessione di privilegi e incarichi non giustificati da meccanismi di selezione fondati sul criterio del merito. Ora questo sistema perverso, per il bene della competitività dell’Italia e del futuro dei nostri giovani, è giunto al capolinea. Giovedì il Consiglio dei ministri ha approvato la proposta di legge del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Gelmini: un progetto, quello presentato dal ministro, volto a dare il via, finalmente, ad un cambiamento di rotta che consenta di rompere con uno status quo che, nel mondo della formazione, ha annichilito la forza propulsiva del nostro Sistema Paese, il capitale umano.

Vivere è scegliere tra la mediocrità e la verità »

Vivere è scegliere tra la mediocrità e la verità

SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI
….. Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
“Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.”……

Lega Nord, storia del movimento che guiderà il Veneto »

Lega Nord, storia del movimento che guiderà il Veneto

IL PERSONAGGIO. Francesco Jori ha scritto la storia del movimento “popolano e fortunato” e ha rilasciato un intervista pubblicata dal Giornale di Vicenza dove descrive il suo punto di vista e il risultato dei suoi studi effettuati come docente universitario.

Deriva islamica in Turchia, esercito preoccupato »

Deriva islamica in Turchia, esercito preoccupato

C’è aria di golpe in Turchia. Un documento, firmato dal colonnello Dursun Çiçek, «è nelle mani della giustizia», si è limitato a rivelare nei giorni scorsi ai cronisti il Primo Ministro Recep Tayyip Erdogan, precisando che «le Forze Armate non potrebbero accettare un’onta del genere, se le accuse si dimostrassero vere». È il piano, sequestrato nel corso di una perquisizione, che proverebbe la volontà dei militari di ribaltare il regime. Ad anticiparne l’esistenza, in giugno, era stato il quotidiano “Taraf”, svelando l’intenzione dell’apparato militare di destituire il partito di Governo, l’Akp, colpendo nel frattempo anche le potenti confraternite sufi che fanno riferimento a Fethullah Gülen. Falso o autentico che sia, l’incidente è riuscito intanto a mettere in contrasto le Forze Armate e la magistratura. Le prime rivendicano a sé la giurisdizione sul caso, che vede coinvolti alcuni ufficiali dell’esercito turco, mentre i giudici civili non mollano e continuano a indagare. Ma non è un unico episodio giudiziario a opporre le gerarchie militari, notoriamente contrarie all’influenza islamica nelle istituzioni, e il Governo di Erdogan. L’accusa principale nei confronti del Primo Ministro è politica e riguarda lo scivolamento graduale ma apparentemente inesorabile di Ankara verso il mondo islamico. Così sembra interpretare la svolta anche il “New York Times”, che ieri indicava come stiano crescendo le tensioni fra la Turchia e l’Occidente. Iniziando dall’episodio delle manovre militari congiunte fra la Nato e Israele, cancellate all’inizio di ottobre proprio per volontà del governo di Ankara, il quotidiano statunitense risale fino all’incidente del gennaio scorso, quando Erdogan aveva affrontato duramente il presidente israeliano Shimon Peres davanti alla platea internazionale dei leader mondiali, a Davos, in Svizzera, puntando il dito contro Gerusalemme a proposito del conflitto a Gaza. La fonte di preoccupazione maggiore riguarda comunque i rapporti con Teheran, particolarmente per la difesa da parte di Erdogan del programma nucleare iraniano. A disancorare la Turchia dall’Occidente, contribuiscono anche alcune decisioni di politica economica. In occasione di un suo viaggio a Mosca lo scorso febbraio, il presidente turco, Abdullah Gül aveva concordato con il Governo russo che le transazioni tra i due Paesi sarebbero avvenute nelle rispettive valute nazionali. Ieri, durante una visita a Teheran, è giunto l’annuncio di Erdogan che sarà adottata la nuova lira turca nelle transazioni commerciali con l’Iran, che precedentemente avvenivano in dollari o in euro. E, prossimamente, un accordo simile sarà siglato anche con la Cina.Quali successi economici e politici possa ottenere il voltafaccia, è un argomento controverso. Ieri, sia la Confindustria turca che gli analisti finanziari dell’agenzia di rating internazionale (Fitch) hanno fornito chiavi di lettura diverse sulla crisi economica attraversata dalla Turchia e soprattutto sul futuro a breve. La Tisk (influente confederazione dei datori di lavoro turchi) ha, in un certo senso, ridimensionato le ottimistiche analisi degli scorsi giorni relativamente all’uscita dal tunnel per l’economia locale. Per gli imprenditori turchi, la disoccupazione e il calo della produzione industriale dureranno per almeno un altro anno colpendo in special modo alcuni sub-settori industriali particolarmente esposti verso l’estero. Fitch è pronta invece a rivedere positivamente il rating sul debito turco (attualmente BB-) in considerazione della capacità di reazione dimostrata dal Paese nella difficilissima fase congiunturale attraversata. ankara

Ucciso a Detroit un leader islamico americano »

Ucciso a Detroit un leader islamico americano

Sognava la Jihad, predicava contro lo Stato e contro la democrazia, accumulava armi tanto da avere un piccolo arsenale, diceva di essere pronto «a farsi saltare per aria». Non in Pakistan o in Iraq, non in un Paese dove vige la Sharì’a e la si vuole prservare dal Grande Satana che è l’Occidente, ma a Detroit, una delle città più industrializzate degli USA conosciuta anche come la capitale dell’automobile. Il suo nome era Christopher Thomas, 53 anni, poi cambiato in Luqman Ameen Abdullah dopo la conversione all’Islam; è stato ucciso dall’Fbi durante un conflitto a fuoco. Sei dei suoi seguaci sono stati arrestati in una serie di raid contro una setta islamista a Detroit e Deborn, cittadina statunitense che ospita una folta comunità mediorientale.

Rapporto della Caritas sugli immigrati »

Rapporto della Caritas sugli immigrati

L’Italia è lo Stato dell’Unione europea in cui lo scorso anno la presenza straniera è maggiormente cresciuta in termini assoluti. Si è trattato di un aumento annuo di 458.644 residenti immigrati nel 2008 (+13,4% rispetto all’anno precedente), per una cifra complessiva di 4.330.000 presenze regolari, che diventano 4,5 milioni se compresa la regolarizzazione di settembre nel settore della collaborazione familiare.

Una presenza che incide tra il 6,5% (residenti) e il 7,2% dell’intera popolazione. Il 2008 è anche «il primo anno in cui l’Italia, per incidenza degli stranieri residenti sul totale della popolazione, si è collocata al di sopra della media europea» (6,2%, ossia 38,1 milioni di immigrati, di cui un terzo proveniente da altri Stati membri).

Per il Sud serve una nuova “spedizione dei Mille” »

Per il Sud serve una nuova “spedizione dei Mille”

«Ogni libro sull’arretra­tezza del nostro Sud dovrebbe essere l’ultimo. Questo, invece, è il mio se­condo, e ciò segnala un evidente falli­mento della politica». Il saggio che l’editore Donzelli manda in libreria da domani, 30 ottobre con il titolo “Sud, un sogno possibile” (207 pagine, 16 eu­ro) si apre così, senza mezze misure come è nello stile del suo autore, il Ministro della Funzione Pubblica sig. Renato Brunetta.

Muri di terra contro la sosta abusiva dei nomadi »

Muri di terra contro la sosta abusiva dei nomadi

Il Comune di Milano è sceso in campo, stanziando un budget complessivo di 400mila euro, per affrontare una volta per tutte i continui spostamenti dei nomadi che occupano l’area adiacente a via Cusago e fanno la spola tra le tre rotonde in direzione dell’omonimo Comune dell’hinterland milanese. A deciderlo è stato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Riccardo De Corato, dopo aver incontrato il sindaco di Cusago, Daniela Palazzoli.

Il Discorso della Montagna che cambiò il mondo »

Il Discorso della Montagna che cambiò il mondo

Mentre gli stolti insegnano ai figli le scemenze di Halloween, questo giornale propone la Verità come modello.

Dal Vengelo secondo Matteo:
“Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:

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