L’arte di governare non è semplice. Il ruolo di chi deve decidere per il “bene comune” a volte è gravoso e altre ingrato, perché non sempre il bene comune si può perseguire scegliendo tra il bene e il male, tra il giusto e lo sbagliato, tra il buono ed il cattivo. A volte, purtroppo, l’unica scelta possibile per ottenere il massimo di “bene” possibile è una sceltra tra due “mali” ed il politico deve cercare di capire quale sia il “male” minore.
Solo in quest’ottica si può leggere con un approccio positivo l’approvazione del cosiddetto “Scudo fiscale”, che consentirà a centinaia di evasori fiscali di far rientrare dall’estero in Italia il denaro che avevano indebitamente sottratto ai controlli del Fisco. Questa misura permetterà di reimmettere in circolazione liquidità per 300 miliardi di Euro, secondo le stime, e di incassare una somma cospicua attraverso la tassa prevista per questa specie di maxi-condono.
Certo, eticamente fa schifo! Nessuno lo nega. Si perdonano dei ladri, vigliacchi, gente che sottrae il giusto tributo alle casse dello Stato, obbligando le persone oneste a pagare anche per loro. Inoltre si dà l’impressione di poterla fare franca anche in futuro, in attesa di un nuovo condono, incentivando di fatto la mentalità dell’evasione che è già così tanto radicata in Italia.
Eppure, in un momento di crisi come questo, non ci sentiamo di biasimare il ministro sig. Tremonti. Questo denaro è necessario subito, ma non sarebbe accettabile soffocare definitivamente quei contribuenti onesti che subiscono in Italia la pressione fiscale più elevata dell’UE. Non sarebbe giusto penalizzare i settori produttivi in un momento in cui nemmeno le banche immettono liquidità nel circuito finanziario, e la liquidità è fondamentale per riavviare l’economia in stagnazione verso una ripresa che ricominci a creare posti di lavoro. Per arroccarsi in difesa di principi che, sia ben inteso, sono sacrosanti, non sarebbe giusto far scontare il fio dell’altrui disonestà alle classi meno abbienti.
Chi rientrerà nella legalità grazie a questo espediente d’ora in avanti verrà guardato di più. inoltre una misura straordinaria di questa portata non passa inosservata nemmeno tra chi magari era poco sensibile ai temi dell’evasione fiscale. In periodi di crisi la suscettibilità aumenta e forse, lo speriamo, anche la coscienza civica degli italiani farà un balzo in avanti perché ormai è chiaro a tutti che sono troppi quelli che se la spassano solo perché fanno i furbi, che beneficiano dei servizi pagati dagli altri e utilizzano i soldi frodati al fisco per sostenere il proprio tenore di vita.
Noi siamo contrari a misure drastiche come la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi per smascherare gli evasori, tuttavia per il futuro auspichiamo qualcosa di simile e diverso: si potrebbe pubblicare la storia del contribuente, aggiornata a 5 anni addietro. Non quanto uno ha dichiarato, ma quanto ha pagato concretamente lui, o le società di cui possiede delle quote. La gente con la faccia pulita non dovrebbe vergognarsi di farlo sapere e non è necessariamente detto che questi dati stimolerebbero la fantasia dei delinquenti contro dei cittadini modello…
Appena letta questa lettera pubblicata dal giornale “AVVENIRE” abbiamo ritenuto di doverla pubblicare anche per i lettori del nostro piccolo giornale, il giornale dei federalisti cattolici, perché quando si vede un prete che dimostra ancora di saper essere prete noi chiniamo il capo e non riusciamo a dire altro dal saluto che era loro dovuto, e lo sarebbe ancora, ogni volta che li si incontrava: “SIA LODATO GESU’ CRISTO!” Dedichiamo questa lettera a tutti coloro che hanno orecchi per intendere, e a tutti i preti a cui questa lettera potrebbe essere indirizzata…
A partire da lunedì 28 settembre i consiglieri regionali del Gruppo Lega Nord hanno iniziato a recarsi in visita alle carceri delle province del Veneto per verificare la situazione del sovraffollamento e del loro funzionamento complessivo delle strutture.
Desta stupore come i massacri perpetuati in Africa e in Asia ai danni delle comunità cristiane, soprattutto cattoliche, lasci indifferenti le opinioni pubbliche dei Paesi occidentali. Solo in Italia, grazie alla prontezza del senatore Bricolo della Lega Nord, c’è stata una mozione d’intenti sottoscritta in maniera trasversale dalla maggioranza dei parlamentari, che esorta l’Italia a impegnarsi in tutti gli ambiti istituzionali per sollecitare la protezione di questi esseri umani inermi contro la prepotente violenza cieca di fondamentalisti musulmani o induisti.
Il risultato delle elezioni tedesche ha premiato il centrodestra cristiano e liberale: la sig.ra Angela Merkel potrà formare il nuovo Governo senza più l’obbligo di coinvolgere in una Grande Coalizione i Socialdemocratici.
STARA BOLESLAV – Il Sommo Pontefice oggi ha dato un insegnamento che deve risuonare come monito per tutti coloro che si occupano di politica, a tutti i livelli e di qualsiasi formazione politica possano far parte. Parole su cui meditare, con un profondo esame di coscienza, anche in Lega Nord, perché – dice Benedetto XVI - oggi c’è bisogno di politici «credenti» e «credibili», dediti «non al proprio interesse egoistico, bensì al bene comune e pronte a diffondere in ogni ambito della società quei principi e ideali cristiani ai quali si ispira la loro azione». Papa Benedetto XVI ha lanciato questo appello da Stara Boleslav, una trentina di chilometri da Praga, dove ha reso omaggio a San Venceslao, il re boemo ucciso nel 935 e divenuto patrono della Repubblica Ceca. la quale celebra oggi la festa nazionale.